lo Zeitgeist da Hegel a Google…

Ebbene in questi giorni di fine anno, tra profezie Maya, oroscopi, riti vudù per scongiurare il passato e/o forse il futuro, tutti noi attendavamo di chiudere in bellezza con lo sguardo profetico che Google ci regala annualmente, attraverso il suo “Google Zeitgeist”.

Ed eccolo, oggi è arrivato, possiamo celebrarlo nel video apposito.

Senza appesantirci, vorrei solo commemorare i tempi in cui lo Zeitgeist, lo Spirito dei Tempi, lo affrontava Hegel…

Così ce lo riassume filosofico.net:

Nella sua introduzione alle lezioni sulla filosofia della storia, Hegel esordisce ponendo l’attenzione sul fatto che il tentativo di trattare filosoficamente la storia potrà sembrare bizzarro, forse una contraddizione in termini: e ciò in forza del fatto che la storia ha per oggetto i singoli fatti ed è tanto più “vera” quanto più si attiene soltanto al dato, senza spingersi oltre, mentre la filosofia persegue con la ragione l’opposto obiettivo di mirare all’universale. 

L’obiettivo principale – e in Hegel assume quasi la forma di un’ossessione – che il filosofo della storia deve porsi è di “eliminare l’accidentale”, il caso, gli eventi privi di senso: e, strettamente connesso a questo obiettivo, v’è quello di rinvenire il “senso ultimo del mondo” a cui tende il corso storico nel suo sviluppo. Per questo motivo, specifica Hegel, bisogna convincersi che il contenuto della storia del mondo è razionale e volto a un fine preciso: ciò sfugge agli “occhi fisici”, che nella storia registrano soltanto il caso,  ma deve essere colto dall’“occhio del concetto”, che, valicando i confini della “superficie”, si spinge in profondità e rinviene il senso situato al di là del groviglio dei singoli accadimenti.”

Beh… che dire? Evidentemente Hegel non ne masticava di marketing…

Google senza troppe frignacce ritiene che oggi non ci si debba troppo formalizzare e che “l’occhio del concetto” è modestamente estrapolabile da quello che abbiamo googlato quest’anno.

Per cui, il Senso della Storia è comodamente visualizzabile e cliccabile qui, in questa pratica infografica che mostra, in una sorta di lista “DireFareBaciare”, le Ricette, I Luoghi, I Personaggi, i Concerti più cercati dell’anno…

 

Lo Zeitgeist dopo Hegel: le liste Google

Certamente non sarà questo il primo e l’ultimo post in cui proverò ad affrontare cinicamente, magari con qualche strumento cognitivo e -suvvia, non vergogniamoci! anche sociologico- l’anelito  tecnocratico che prova a interpretare i cosiddetti Big Data esclusivamente su basi quantitative e informatiche… qui mi limiterò a un’innocua provocazione…

Beh quindi, curiosi di sapere quali sono stati i “Come fare”? più importanti di questo greve 2012?

Mi sarei aspettata, tanto per dire, per l’Italia, dei:

-come fare ad arrivare a fine mese?

-come fare a riprendersi la democrazia?

-come fare a capire cos’è lo spread?

-come fare a ripartire?

Ma noo, niente di tutto ciò… apprendo da Google che i “come fare” che esprimono lo Zeitgeist degli Italiani 2012 sono stati:

  1. Come fare Sesso
  2. Come fare un Clistere
  3. Come fare il Pizzetto
  4. Come fare innamorare
  5. Come fare braccialetti

E allora? Vi riconoscete nello Spirito del Tempo 2012?

No?

allora attenti a cosa cercate su Google nel 2013…

 

 

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